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Nuovo regolamento per la Pesca in Umbria
Il nuovo Regolamento, votato dal Consiglio provinciale nell’ultima seduta, presenta novità sia per i tratti no-kill che per quelli a prelievo determinato.
Nel primo caso, al fine di tutelare l’ecosistema fluviale, è specificato che in alcuni tratti può essere consentito l’ingresso in acqua, come detto, soltanto per slamare il pesce catturato. Nell’intero tratto è consentito pescare solo con amo singolo, privo di ardiglione, o con ardiglione preventivamente schiacciato, mentre sono proibiti ami multipli di qualsiasi tipo. Non può essere usata più di una mosca artificiale e, nei tratti istituiti nel bacino del Nera, è vietato l’uso dello "streamer", dello "strake indicator", di esche siliconiche, di artificiali che non siano imitazioni di specie di insetti. Ai fini di una maggior tutela ambientale, inoltre, può essere stabilito un numero massimo giornaliero di pescatori per ciascun settore.
Nel secondo caso, per i tratti a prelievo determinato, il Regolamento consente, per ogni giornata di pesca, di prelevare al massimo 3 trote, la cui misura minima è di 25 centimetri. Raggiunto tale numero, l’attività può proseguire applicando la tecnica del no-kill.
Per la gestione dei tratti a regolamento specifico, la Provincia di Perugia ha deciso di continuare ad avvalersi della collaborazione della Fipsas nel caso del fiume Sordo, attraverso la stipula di un’apposita convenzione di durata triennale, e di ricorrere, invece, ad una gara d’appalto per gli ecosistemi fluviali del Nera e del Corno. Questa decisione dipende dal fatto che, a differenza del tratto a regolamento specifico sul Sordo, quello del no-kill in Valnerina ha assunto progressivamente importanza nel mondo dei pescasportivi, come dimostrano i dati sull’affluenza e l’uso che ne viene fatto sovente per l’organizzazione di stage e di corsi sulle tecniche di pesca alla trota.
Sempre in materia di pesca, la Giunta provinciale, in questi giorni, ha approvato l’atto di indirizzo per la distribuzione del tesserino di pesca, di cui devono essere in possesso tutti coloro che intendono esercitare l’attività nei corsi d’acqua indicati dalle Province, e lo schema di convenzione da far firmare alle Associazioni di pesca sportiva per il 2003. Secondo quanto stabilito in sede di Consulta regionale, ogni pescatore ha diritto ad un solo tesserino di pesca all’anno; la ricevuta del versamento di 5,16 euro va allegata allo stesso tesserino; quest’ultimo va obbligatoriamente riconsegnato all’Amministrazione provinciale o ai soggetti da questa incaricati per la distribuzione; anche i minori di 14 anni dovranno dotarsi del tesserino regionale di pesca.
Per la distribuzione dei tesserini la Provincia di Perugia formalizzerà nuovamente un rapporto di collaborazione, attraverso la stipula di una convenzione, con Enal Pesca, Arci Pesca, Libera Pesca e la Federazione italiana pesca sportiva. La convenzione avrà durata triennale.
Informazioni:
Regione Umbria ufficio pesca dott. sa Lucia Ghetti tel. 075/5045029
Provincia di Perugia ufficio pesca tel. 075/5747487-588
Legambiente Umbria ufficio di Borgo Cerreto tel. 0743/91221
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